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Prevenire è molto meglio che combattere

Questo articolo è destinato ai costruttori di case che operano seguendo i criteri della bioarchitettura e a coloro che si stanno costruendo un'abitazione o hanno intenzione di farlo con gli stessi criteri.


Se abbiamo la posibilità di operare con gli strumenti ad energia sottile Cleanergy, al momento della costruzione di una casa, siamo anche in grado di isolarla completamente dalle interferenze geopatogene con costi di gran lunga inferiori che non se lo facessimo dopo. Siamo in grado anche di poter effetuare una schermatura ai numerosi campi magnetici che verranno poi creati nell'abitazione dall'impianto elettrico funzionante.

Da rilevazioni effettuate, la "bolla energetica" che può creare il  Maxi Cleanergy, misurata in grandi capannoni dove è stato possibile verificare bene il suo raggio di azione, si può estendere anche a 200/250 metri quadri.
Un Maxi Cleanergy, se opportunamente collegato alle reti metalliche poste sotto i pavimenti in fase di costruzione, può riuscire ad isolare anche molto più di un appartamento; un'estensione ancora più ampia dei metri quadrati riportati sopra.

Quando l'intervento viene invece effettuato in una abitazione già abitata, possiamo dire che il raggio di azione del Maxi Cleanergy riesce a coprire l'estensione di 80/100 metri quadrati.

Il Maxi Cleanergy, come riportato nella sottosezione "Falde e faglie", viene usato in presenza di negatività geopatogne che interessano tutta la casa.

L'intenzione di piazzare comunque uno o più Maxi in un complesso edilizio in costruzione, è quella di neutralizzare, anche se non siamo in presenza di negatività diffusa come nei casi di falde acquifere e faglie, tutti i nodi geopatici presenti nell'intero complesso.
Questo fa si che non ci sia in seguito bisogno di verificare se un letto qualsiasi, delle costruende abitazioni, sia posto o meno su di un nodo di Hartmann: il problema viene risolto a monte isolando, in fase di costruzione, tutto il complesso edilizio da qualsiasi energia geopatogena.

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